Come noto il fumo di sigaretta è un fattore di rischio per varie patologie.
- Fumo e tumori: polmonare, distretto ORL, esofageo, renale, vescicale,
pancreas, colon. Il 90% delle neoplasie maligne del polmone sono causate
dal fumo di sigaretta. I danni al DNA cellulare indotti dal fumo dipendono
più dagli anni di esposizione al fumo che dal numero giornaliero delle
sigarette fumate o dalla percentuale nicotina in esse contenute.
- Fumo e malattie cardiovascolari: infarto e ictus, facilita la formazione
di placche aterosclerotiche, soprattutto agli arti inferiori, (claudicatio
intermittens). La patologia aterosclerotica più frequentemente
associata al fumo è l’aneurisma dell’aorta addominale.
Inoltre La
riduzione dell’afflusso sanguigno è causa di impotenza nell’uomo.
- Fumo e malattie respiratorie: causa più importante dell’induzione alla BPCO e di
enfisema polmonare. Il fumo riduce anche le difese del sistema
immunitario, per cui aumenta il rischio di infezioni.
- Fumo e apparato gastro-intestinale: favorisce l’insorgenza di ulcera gastrica e
riacutizzazioni nei pazienti affetti da malattia di Crohn.
- Fumo e gravidanza: aumenta il rischio di mortalità fetale, riduce il
peso alla nascita, aumenta il rischio di distacco di placenta, rottura
precoce delle membrane e parto prematuro. Aumenta il rischio di morte
improvvisa e sembra che chi fuma produce meno latte.
- Fumo e donne: le fumatrici hanno un rischio maggiore di sterilità e di ritardo nel concepimento; il rischio di trombosi aumenta da 20 a 40 volte se associato all’uso di contraccettivi orali. La menopausa inizia 1-2 anni prima delle non fumatrici e l’osteoporosi è più frequente.
La citisina è un alcaloide chinolizidinico. La fonte principale sono i semi del Cytisus Laburnum
(o Laburnum anagyroides), noto come maggiociondolo o acacia della
pioggia dorata.
MACCANISMO D’AZIONE - EFFETTI FARMACOLOGICI
Agonista parziale selettivo dei recettori colinergici nicotinici con un’elevata affinità per il sottotipo recettoriale α4-β2 che ricopre un ruolo centrale nella dipendenza da tabacco.
• Modula
il rilascio di dopamina.
•
Inibisce stimolazione sensoriale e sensazione di gratificazione indotte dalla
nicotina.
•
Diminuisce i sintomi dell’astinenza da fumo senza indurre assuefazione.
EVIDENZE SCIENTIFICHE
I risultati dei principali studi farmacologici e clinici evidenziano come il trattamento terapeutico con citisina sia efficace nella cessazione a lungo termine con tasso di risposta paragonabile a quello di altri principi attivi. sicuro e ben tollerato, a fronte dei suoi scarsi effetti collaterali e della breve emivita della molecola.
Indicato per fumatori con problemi a carico dell’apparato cardiovascolare e respiratorio nonché per i soggetti sottoposti a tensioni e stress, caratterizzato da un costo più basso rispetto ad altre terapie approvate.
PRESCRIZIONE
MEDICA
Le preparazioni galeniche magistrali a base di citisina devono sono allestite dietro presentazione di ricetta medica. La ricetta può essere redatta da tutti i medici abilitati alla professione ed iscritti all’Ordine secondo quanto disposto dalla Legge 94/98 (art. 5).
Tutte le informazioni contenute in questo blog non vogliono e non possono sostituire la valutazione diretta del medico di riferimento e devono essere considerate come informazioni di carattere generale.




